L’IMPERDIBILE STAGIONE DI PROSA DEL TEATRO MANZONI

Chiara Francini e Raoul Bova in “Due” (foto di Fabio Lovino)

 

Si preannunciano uno più bello dell’altro gli spettacoli in cartellone per il 2017 e il 2018 al Teatro Manzoni. Il programma è anche quest’anno molto ricco e a farla da padrone sono soprattutto alcuni classici contemporanei noti al grande pubblico per essere stati film pluripremiati o che hanno sbancato il botteghino. Andiamo per ordine: si comincia con L’anatra all’arancia, in scena dal 12 al 29 ottobre. Tratto da un testo di William Douglas HomeThe secretary bird – vede protagonisti Chiara Noschese e Luca Barbareschi, che ne è anche il regista. I due attori hanno presentato lo spettacolo in conferenza stampa al Teatro Manzoni.

 

 

Dal 9 al 26 novembre tocca a un testo reso famosissimo da un film degli Anni Novanta: La guerra dei roses. Nei ruoli che furono di Kathleen Turner e Michael Douglas, protagonisti di un matrimonio che si trasforma in un vero e proprio gioco al massacro senza esclusione di colpi, ci sono Ambra Angiolini e Matteo Cremon, che ci ha rilasciato un’intervista subito dopo la conferenza stampa.

 

 

L’ultimo spettacolo del 2017 dal 12 dicembre al 1° gennaio sarà Una festa esagerata…!, una commedia scritta e diretta da Vincenzo Salemme, che prevede ben due repliche il giorno di San Silvestro. Il tema portante dello spettacolo è il lato oscuro e grottesco della piccola borghesia: ovvero di tutte quelle persone che un po’ per conformismo e un po’ per quieto vivere si nascondono dietro lo scudo delle convenzioni, e che fanno dell’ipocrisia nei rapporti con gli altri un modus vivendi.

Nel 2018

Il 2018 del Teatro Manzoni si apre con un testo reso famoso da un altro grande film. Questa volta, però, ci aggiungiamo anche l’orgoglio italiano, perché stiamo parlando di una pellicola di Pupi Avati: Regalo di Natale, che Sergio Pierattini ha adattato per il teatro e che sarà al Manzoni dall’11 al 28 gennaio. Diretto da Marcello Cotugno, racconta la storia di quattro amici che si ritrovano la notte di Natale – dopo dieci anni che non si vedono – per una partita a poker. Ben presto, però, il gioco si rivela tutt’altro che amichevole. Emergono infatti fallimenti, tradimenti, menzogne e inganni. Uno dei protagonisti è Gigio Alberti e alla fine della conferenza stampa abbiamo fatto due domande anche a lui.

 

 

Dall’8 al 25 febbraio la palla passa a Due, commedia scritta a quattro mani da Luca Miniero (anche regista) e Astutillo Smeriglia. I protagonisti sono Raoul Bova e Chiara Francini. Una giovane coppia all’inizio della convivenza vive un momento molto delicato segnato dalla nascita di problemi, dubbi e ostacoli. Un’analisi sul futuro che li aspetta, una serie di domande cui Paola sottopone Marco, nella speranza di capire come sarà il partner fra vent’anni.

E’ ancora il cinema che diventa teatro a essere protagonista sul palcoscenico del Manzoni dall’1 al 18 marzo: Monica Guerritore ha infatti adattato e diretto un testo tratto da uno dei più grandi capolavori di Woody Allen: Mariti e mogli. Un’idea nata da Francesca Reggiani, che la vede protagonista accanto a Guerritore in una gara di bravura. Relazioni, intrecci clandestini, rotture, improvvise riconciliazioni e vagheggiamenti a volte comici, altre volte paradossali, sono i veri protagonisti di questo spettacolo.

Due grandi star del musical si cimentano finalmente con la prosa: Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia sono i protagonisti di Non mi hai più detto Ti amo, scritto e diretto da Gabriele Pignotta in programma dal 5 al 22 aprile. Una divertente commedia in cui la coppia si interroga sulla famiglia e sulla sua evoluzione nell’ambito delle trasformazioni sociali. Ci si chiede soprattutto se sia ancora il cardine della nostra società e il nostro punto di riferimento assoluto.

 

 

Sono Corrado Tedeschi, Brigitta Boccoli ed Ennio Coltorti a chiudere la stagione del Teatro Manzoni con Quel pomeriggio di un giorno da star di Gianni Clementi. Coltorti firma anche la regia e ci presenta una storia che più attuale non potrebbe essere: quella di un imprenditore fondamentalmente onesto ma pieno di debiti sull’orlo della bancarotta, costretto a una rapina in banca per salvare se stesso dalla Guardia di Finanza. Uno spettacolo che Corrado Tedeschi ed Ennio Coltorti hanno presentato in conferenza stampa, dove Tedeschi  ha scherzato con il pubblico sulla formula di saluto e su un altro divertente aspetto.

 

 

E’ importante segnalare infine anche gli spettacoli di prosa fuori abbonamento: lo splendido D’Annunzio segreto di Edoardo Sylos Labini, in scena dal 5 al 7 febbraio 2018, interamente incentrato sugli ultimi anni di vita di Gabriele D’Annunzio, e Di a da in con su per tra fra Shakespeare, altro grande omaggio al più grande poeta di tutti i tempi. Scritto e diretto da Serena Sinigaglia, che ne è anche protagonista con Mattia Fabris e Arianna Scommegna, sarà in cartellone dal 23 al 28 maggio 2018  con una serie di storie che si spingono fino all’irriverenza, per raccontarci dell’incredibile rapporto di amore e odio che la regista ha sempre avuto con Shakespeare.

Grandi emozioni, dunque. E poi risate, lacrime, riflessioni, pensieri e cultura. Tutto questo è il Teatro Manzoni con la sua imperdibile stagione, come volevasi dimostrare.

(interviste e riprese video di Andrea Simone)

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