BUSTO ARSIZIO CELEBRA LUIGI PIRANDELLO

Una “tre giorni” dedicata a Luigi Pirandello per festeggiare i 150 anni dalla nascita del grande drammaturgo siciliano. Busto Arsizio dedica una rassegna alla figura dello scrittore nella splendida cornice del Teatro Sociale. Domenica 9 verrà proposto lo spettacolo Uno nessuno centomila. Andrea Bisicchia, direttore del Centro Studi e comunicazione del Teatro Franco Parenti di Milano terrà una lectio magistralis, mentre la madrina della giornata sarà Ornella Vanoni che in diretta streaming racconterà il suo debutto teatrale nei Sei personaggi in cerca d’autore con la regia di Giorgio Strehler.

Lunedì 10 sarà la volta dell’aperitivo pirandelliano, una lettura di brani tratti da Uno nessuno centomila. Ospiti della serata saranno Giuseppe Pambieri e Marina Massironi. La rassegna si concluderà martedì 11 con una lezione dedicata agli studenti delle scuole medie superiori tenuta dal Centro Studi Pirandelliani di Agrigento e la replica dello spettacolo Studio su questa sera si recita a soggetto.  Per saperne di più, Teatro.Online ha intervistato Paolo Scheriani, organizzatore dell’evento.

“In base a quali criterio avete deciso di contattare gli ospiti della manifestazione?”

Sono persone che si sono confrontate nell’arco degli ultimi anni con la materia di Pirandello: con la sua parola, il suo teatro e la sua drammaturgia. Alcune le conosciamo, perché c’è un rapporto di lavoro che si è consolidato negli anni. Poi ne abbiamo individuate altre, che pur non conoscendole, si sono distinte per il lavoro che hanno fatto sull’opera di Pirandello. Infine ci sono degli ospiti a cui verrà assegnato il riconoscimento del premio Delia Cajelli per il teatro.

“E’ una rassegna a scopo didattico?”

Nasce con quell’intento. La volontà dell’associazione per cui io ho curato le tre giornate ha natura didattica. Da parte mia, l’input è stato quello di dare un respiro più ampio a quest’evento. Direi che siamo andati nella direzione giusta senza mai dimenticarci che i destinatari sono soprattutto i giovani. La giornata di martedì 11 sarà dedicata unicamente ai ragazzi delle scuole medie superiori. Domenica 9 e lunedì 10, invece, sono previste altre due giornate aperte a tutti.

“Sono tante le notizie che si hanno su Pirandello o sarebbe bello conoscerne un po’ di più?”

Sono tante, ma è una materia così viva che non esaurisce mai la possibilità di trovare nuove sfumature e nuovi input che Pirandello ci dà. Come tutti i grandi del teatro, dagli antichi greci a Shakespeare, anche Pirandello fornisce la possibilità di confrontarsi con il suo teatro scoprendo sempre qualcosa di nuovo. E’ una miniera che non si esaurisce mai.

“Per quali meriti viene dato il ‘Premio Delia Cajelli per le  scuole’ che verrà consegnato martedì 11?”

Noi abbiamo chiesto alle scuole superiori di confrontarsi con la parola di Pirandello e la sua drammaturgia, sia dal punto di vista di studio che da quello dell’allestimento. Quindi abbiamo detto ai ragazzi di provare a mettere in scena Pirandello, non soltanto di studiarlo sui libri. Abbiamo dato loro una rosa di atti unici con cui confrontarsi. Poi li hanno messo in scena. Tramite una selezione abbiamo individuato quello che secondo noi merita di vincere il “Premio Delia Cajelli per le scuole”. Nell’ultima giornata di martedì ci sarà anche una parte dedicata ai ragazzi che presenteranno il loro spettacolo.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Si consiglia di chiamare ai numeri 320 6757853 o 0331/679000, o di prenotare sul sito www.teatrosociale.it

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