“FUTBOL”: LE STORIE DI CALCIO DI LUCA RAMELLA

Tutti pazzi per il calcio

Il Teatro Delfino di Milano propone solo per due sere, il 20 e il 21 aprile, Futbol – Storie di calcio, scritto, diretto e interpretato da Luca Ramella. Champions League. Diritti Tv. Contratti milionari. Partite ogni giorno e a tutte le ore. Gossip. Calciomercato. Tutti argomenti che non verranno trattati. Il calcio non è questo, o almeno, non solo questo. La storia del rigore più lungo del mondo, in un campionato sperduto del Sudamerica. La storia dell’arbitro che girava i campetti con la pistola per sparare sui piedi dei giocatori che protestavano. L’incredibile spedizione di un gruppo di nativi della Patagonia per riconquistare le isole Malvinas giocando una partita di calcio. Il Calcio. Lo sport più famoso e seguito al mondo.

Quattro domande a Luca Ramella

“Quali sono le ragioni di tutto l’interesse che c’è per il calcio?”

Le ragioni dell’interesse che c’è intorno al calcio non sono semplici da spiegare. Diciamo che è uno sport che coinvolge molte persone nel mondo.  E’ nato tantissimo tempo fa ed è diventato uno dei più popolari. 

“Perché ha voluto dare attenzione ai giochi antenati del calcio?”

Perchè secondo me il calcio di oggi non si può capire se prima non si capisce com’è nato e come si è sviluppato nel corso dei secoli. All’inizio non aveva le stesse regole, non era come adesso, era molto più semplice. Si è sviluppato passando attraverso varie fasi. 

“In che senso il calcio non è solo un gioco?”

Non è solo un gioco perché è un modo di vivere qualcosa. Quando mi metto a vedere una partita, penso di vedere solo quella e di divertirmi semplicemente. In realtà partecipo. Quindi è una cosa che prende tutto.

“Chi era Mr. Broodie?”

Mr. Broodie è un personaggio molto simpatico che ha inventato in maniera più o meno volontaria le porte di calcio. Prima di lui si giocava appoggiando solo la palla alle estremità del campo avversario.

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