“ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI: LA PAROLA A DAVID ANZALONE E CARLO BOSO

Prendete un classico goldoniano della Commedia dell’Arte come “Arlecchino servitore di due padroni”. Portatelo nel 1947, in una Milano ancora lacerata dalle ferite della guerra e immaginate il celebre personaggio che diventa un reduce della Campagna di Russia. E’ apparentemente stupido e traumatizzato dal conflitto. In realtà è un calcolatore cinico e astuto, che ordisce trame, […]