Domenico Scaringella e la sua compagnia presentano “Frankestein Junior”

“Si-può-fare!”, “Rimetta a posto la candela”, “Gobba? Quale Gobba?”, “Lupo ululì e castello ululà”, Potrebbe andare peggio… potrebbe piovere”, sono solo alcune delle esilaranti battute entrate nella storia grazie al film culto del 1974 Frankenstein Junior, dal quale proprio lo stesso regista, Mel Brooks, ha tratto l’omonimo musical, fedele trasposizione della realtà cinematografica, dove le atmosfere gotiche fanno da sfondo ai tantissimi momenti di irresistibile comicità, arricchite da delle mirabolanti musiche e canzoni in puro stile Broadway.

La compagnia I Saltafoss porta in scena il musical che vede protagonista il Dottor Frankestein dal 23 al 25 maggio al Teatro Nazionale di Milano su libretto e musiche di Mel Brooks, con la traduzione e le liriche italiane di Franco Travaglio. La regia è di Adriano Tallarini.

Quattro domande ai protagonisti

Che tipo di lavoro è stato fatto in questa versione italiana rispetto all’originale?

Domenico Scaringella: E’ stato fatto un lavoro veramente incredibile. Lo spettacolo in Italia è già stato portato dalla Compagnia della Rancia una decina di anni fa, quindi noi ci siamo ispirati a quello e al film, ma portando la narrazione dei Saltafoss, dunque mettendo dei balli, delle coreografie e delle scenografie veramente importanti e un po’ diverse dalla versione originale, però sicuramente più briosa rispetto all’edizione a cui siamo abituati.

Ci presentate i vostri personaggi e ci parlate un po’ di loro?

Erika Eizaguirre: Beatrice Facchini ed io siamo Inga, perchè abbiamo due cast e ci alterneremo. Inga è l’assistente del dottor Frankestein ed è il suo braccio destro assieme ad Igor per tutta la durata della storia. Diventerà la sua amante e la vicenda si evolverà.

Beatrice Facchini: E’ un personaggio che si fa notare, molto solare e presente.

Monica Turri: Per la compagnia I Saltafoss Antonia Di Piazza e io siamo Elizabeth. E’ un personaggio bipolare, passa dall’eleganza alla grinta. E’ una donna che ha veramente tante sorprese.

Antonia Di Piazza: Noi siamo le fidanzate ufficiali del Dottor Frankestein.

Monica Turri: Rispetto al film, è un personaggio che ha una bella evoluzione e viene approfondito un po’ di più, per cui ci divertiamo tanto e speriamo di far divertire.

Domenico Scaringella: Sono il dottor Frankestein. Ahimé, non ho un doppio, quindi la responsabilità è tutta mia. E’ un personaggio un po’ istrionico e al tempo stesso “schizzato”, perché in una persona racchiude tre personaggi: il professore universitario, l’uomo d’un pezzo aristocratico; poi c’è il fidanzato tappetino di Elizabeth che si fa fare qualsiasi cosa dalla sua compagna, per arrivare allo scienziato pazzo dove si ha l’exploit del personaggio e dove tira fuori la sua vera origine, quindi anche il collegamento con suo nonno e la capacità di riportare in vita i morti. Quindi è abbastanza eclettico.

Di solito chi apprezza di più questo spettacolo? Gli adulti o i bambini?

Beatrice Facchini: Gli adulti. C’è il legame emotivo perché i grandi hanno già visto e rivisto il film. Ci sono delle battute iconiche che secondo me sono un po’ fini e forse è più apprezzato da grandi.

Erika Eizaguirre: A volte sono un po’ ambigue, quindi per un bambino sono difficili da capire.

Monica Turri: I piccoli si possono divertire per le nostre espressioni, per le coreografie e i costumi, però diciamo che il riferimento sessuale ambiguo c’è sempre.

Beatrice Facchini: Gli adulti lo capiscono e lo colgono.

Antonia Di Piazza: Stiamo parlando di Mel Brooks, quindi bisogna seguire bene la trama e fare molta attenzione.

Il film ha compiuto cinquant’anni l’anno scorso. Secondo voi, perché rimarrà sempre un evergreen?

Monica Turri: Perché ha delle battute iconiche e Mel Brooks è veramente un genio.

Antonia Di Piazza: Il suo stile non tramonta mai. Divertiva cinquanta e quarant’anni fa e diverte tantissimo adesso.

Beatrice Facchini: Fa sempre ridere. Noi abbiamo provato tutto questo tempo le battute e ogni volta ridiamo.

Il cast

Personaggi e interpreti
Dottor Frankenstein: Domenico Scaringella
Igor: Gianmarco Messersi / Matteo Magnaghi
La Creatura: Luca Ferro / Giuseppe Di Lorenzo
Inga: Beatrice Facchini / Erika Eizaguirre
Elizabeth: Monica Turri / Antonia Di Piazza
Frau Blücher: Gaia Lorenzi / Maria Teresa Bongiovanni
Abelardo l’Eremita: Massimo Vinci / Ivan Fortarezza
Ispettore Kemp: Riccardo Zinni / Fabio Rodríguez
Ensemble/Vocalist: Elisa Azzolini, Simone Balducci, Elena Bottaro, Sveva Castoldi,
Chiara Confalonieri, Francesca Confalonieri, Martina Corea, Alessia De Tullio, Sara
Genny Gheorghiu
, Salvatore Iemmino, Mattia Intorcia, Debora Martella, Cristina
Merlini
, Silvia Pastori, Luca Perrone, Rebecca Scarpa, Davide Tacchinardi

  • Intervista video di Andrea Simone
  • Si ringrazia Isabella Rotti
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