Lisandro e Demetrio sono due fratellastri diversissimi e da anni ai ferri corti. Uno è un professore di Storia medievale, l’altro un uomo dai mille lavori e dalla vita più disordinata. Dopo una lunga separazione, vengono convocati misteriosamente in una villa elegante, dove li attende Elena, affascinante notaio con un incarico molto particolare: i due dovranno convivere per un periodo sotto lo stesso tetto e affrontare una serie di prove, altrimenti rischiano di perdere tutto.
Lui che bacia lei, che non bacia lui, che bacia lei è in scena al Teatro Martinitt di Milano dal 16 al 19 ottobre. Lo spettacolo è stato scritto da Ennio Speranza e Massimo Natale, che ha anche firmato la regia. In scena troviamo Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Patrizia Casagrande e Lorenza Giacometti.
Parlano i protagonisti
In che cosa sono simili e in che cosa sono diversi i due fratellastri Lisandro e Demetrio, protagonisti della commedia?
Alessandro Tirocchi: Hanno lo stesso cognome perché hanno il medesimo padre, ma per il resto non li accomuna nient’altro: vivono e sentono in modi differenti. Parecchi anni prima hanno avuto una litigata furibonda perché uno dei due ha fatto una cosa molto brutta all’altro. Però alla fine capiscono che forse possono accettare le differenze reciproche.
Maurizio Paniconi: Il padre li costringe a vivere insieme per quel periodo, dato che è l’unico modo perché i due fratelli ereditino una somma ingente di denaro. Loro vorrebbero stare sicuramente altrove, però in questa convivenza scoprono di avere anche delle cose comune, come il fatto di avere avuto un padre assente. E’ una convivenza che può far sì che uno possa prendere dall’altro e l’altro dall’uno.
Patrizia Casagrande: Non solo da un punto di vista psicologico di idee e comportamenti. Sono due fratelli già particolarmente vessati dalle prove del notaio, in più vengono anche tormentati da una fidanzata di Demetrio che non è proprio felicissima del fatto che vivano insieme.
Maurizio Paniconi: Non lo è in generale.
Quali sono le prove a cui li sottopone il notaio Elena, che se non verranno superate, faranno perdere tutto a Lisandro e Demetrio?
Lorenza Giacometti: Addio all’eredità! La convivenza forzata di tre mesi deve svilupparsi in un arco di tempo che li costringe a stare a stretto contatto per sette ore al giorno. Non possono scappare dall’appartamento né vivere in modo separato. Poi devono superare degli esami come preparare un pasto al giorno insieme e una prova di tipo culturale a cui il padre tiene molto.
Maurizio Paniconi: In questa commedia ci sono diversi colpi di scena.
Patrizia Casagrande: I due fratelli si chiamano Demetrio e Lisandro.
Maurizio Paniconi: Questi sono i loro nomi perché il padre è appassionato di Shakespeare e del Sogno di una notte di mezz’estate.
Alessandro Tirocchi: E’ uno spettacolo che parla d’amore: di quello tra fratelli, che si riscopre puro dopo tante incomprensioni; d’amore di coppia che magari muore ma rinasce in altre forme…
Maurizio Paniconi: E di quello per la vita.
Alessandro Tirocchi: E poi in questa commedia ci si bacia! In un momento come questo, storicamente non simpaticissimo, sapere che c’è una gran confusione ma ci sono tanti baci va bene.
Maurizio Paniconi: Abbiamo bisogno di tanto amore.
Alessandro Tirocchi: E’ anche uno spettacolo sull’accettazione dell’altro, per quello che può dare e per quello che è, e di sé, dei propri limiti e del loro superamento.
I due fratellastri credono che il loro legame sia rotto. Possiamo sperare in una catarsi finale?
Patrizia Casagrande: Stando sul generico per non svelare troppo, vi possiamo assicurare che…
Alessandro Tirocchi: Che trionfa l’amore!
Patrizia Casagrande: Ci sono tante disgrazie, tanti colpi di scena, tante prove da superare, ma poi si esce dal teatro felici e baciandosi tutti!
Maurizio Paniconi: Qualcuno si è anche spogliato!
Il titolo dello spettacolo ricorda molto il ritornello della canzone di Annalisa Mon Amour. C’entra qualcosa la cantante savonese?
Lorenza Giacometti: Lei no.
Maurizio Paniconi: Purtroppo no! Annalisa, noi siamo qui, capisci?
Lorenza Giacometti: Siamo tutti tuoi fan!
Alessandro Tirocchi: Verrà a vederci.
Maurizio Paniconi: Annalisa, noi abbiamo preparato una coreografia!
Lorenza Giacometti: Se ti serve per il tuo prossimo videoclip, noi siamo pronti!
Patrizia Casagrande: Abbiate fiducia, perché le soprese arriveranno fino alla fine!
- Intervista video di Andrea Simone
- Si ringrazia Lia Chirici
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