“NOI SIAMO VOI. VOTATEVI!”: SE I COMICI SCENDONO IN POLITICA

L’Italia come sempre è nel caos. Maggioranze di varia natura non sono riuscite a risolvere i problemi endemici del Paese. Secondo Antonio Cornacchione e Sergio Sgrilli, gran parte della colpa è dell’elevato numero di partiti politici e per questo propongono una geniale soluzione: fondarne un altro. I nostri due eroi hanno deciso di scendere in campo, sì anche loro! del resto, nel nostro Paese, negli ultimi anni, la comicità e la politica sono sempre andate d’accordo.

Noi siamo voi. Votatevi! è in scena al Teatro Verdi di Milano fino all’8 marzo. Lo spettacolo è stato scritto da Sergio Sgrilli e Antonio Cornacchione che ne sono anche protagonisti con la regia di Renato Sarti.

Parlano Antonio Cornacchione e Sergio Sgrilli

“C’era proprio bisogno di fondare un altro partito politico con tutti quelli che già ci sono?”

Antonio Cornacchione: “Certo che ce n’era bisogno, perché secondo noi un partito in più ci vuole perché è diverso da tutti gli altri. Il nostro partito è moralmente superiore. Gli altri non vanno bene, sono tutti corrotti. Noi sappiamo che in Italia mediamente ogni cinque anni nasce un partito che deve mandare a casa tutti gli altri. Il Movimento 5 Stelle è nato dieci anni fa, quindi siamo pronti per un nuovo partito. Tocca a noi scendere in campo. Dopo tutto, lo hanno fatto Grillo e Berlusconi e noi chi siamo? I figli di Cirino Pomicino?”

“Perché politica e comicità vanno così di pari passo?”

Sergio Sgrilli: “Direi che c’è qualcosa di pericolosamente reale in quello che abbiamo scritto. Questo spettacolo è stato scritto due anni fa e senza volerlo abbiamo previsto delle cose che sono accadute veramente. Siamo pericolosamente attuali e la politica è pericolosamente vicino a quelle che succede nella mente di due comici. C’è una cosa che non si pensa mai: che da troppo tempo si calcola che il popolo normale sia lontano dalla politica, mentre invece è tutto politica: quando parliamo normalmente e quando parliamo nel quotidiano vivere, quindi bisognerebbe riappropriarsi un po’ della parola “politica” nell’accezione positiva e non solo di quella fatta dai politici. Il titolo Noi siamo voi. Votatevi, oltre a un apparente e sciocco gioco di parole contiene una grande verità.”

“Che soluzioni proponete per salvare il Paese?”

Sergio Sgrilli: “Abbiamo una serie di proposte, ma il motto più importante è Noi siamo voi. Votatevi. Uno di noi. Ma noi li aiutiamo!”

“I comici vengono ascoltati dalla gente più dei politici?”

Antonio Cornacchione: “La commistione ormai è talmente avvenuta che non c’è più differenza tra comico e politico.”

Sergio Sgrilli: “Tant’è che a un certo punto facciamo un piccolo proclama per salvare la nobile arte della comicità, dicendo proprio che non può essere una scorciatoia per essere primo ministro.”

  • Intervista video di Andrea Simone
  • Si ringrazia Giulia Tatulli per la collaborazione