Max Pisu, “Come sei bella stasera”

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29 anni di vita coniugale in 90 minuti. Come sei bella stasera, debutto nella prosa di Antonio De Santis, storico autore di Ale&Franz, sceneggiatore e pubblicitario, segue la storia di Anna e Paolo in dieci quadri che si snodano da pochi mesi dopo le nozze fino al ventinovesimo anniversario.

Come sei bella stasera è in scena al Teatro Leonardo di Milano dal 14 al 24 novembre. Scritto da Antonio De Santis con la drammaturgia di Paola Ornati, lo spettacolo vede protagonisti Gaia De Laurentiis e Max Pisu. La regia è di Marco Rampoldi.

Parla Max Pisu

Come vengono presentate le dinamiche della vita di coppia e familiare?

Le presentiamo dall’inizio della vita matrimoniale con quelle legate a quel periodo. Lui inizia subito malissimo perché perde la fede nuziale dopo un mese e mezzo, quindi già si mette male. Dal primo quadro in poi ci sono tutte le dinamiche come la ricerca dei figli che quando nascono fanno diventare piccola la casa. Poi i figli crescono, bisogna portarli alle feste e andarli a riprendere e poi c’è il rapporto di coppia che negli anni cambia fino ad arrivare al ventinovesimo anno di matrimonio, quindi all’anniversario in cui si guardano e cercano di capire se è cambiato qualcosa, se gli sguardi sono sempre quelli del primo momento, se si può recuperare qualcosa che è stato perso. E’ una riflessione fatta in modo molto ironico, però il pubblico si rivede sicuramente.

Quanto è reale questo spaccato di vita?

Abbastanza, anche se sul finale, Gaia De Laurentiis, che è la mia compagna di palco, non è d’accordo e in questo caso è l’uomo che cerca di recuperare il rapporto. Lei dice che di solito lo fanno le donne. Il finale è abbastanza sorprendente. Sono tutte cose che il pubblico ha vissuto, bene o male.

Perché lo spettacolo si svolge in dieci quadri?

Perché c’è un passaggio di tempo con tutte le fasi più importanti. Ci sono questi passaggi scanditi. Poi c’è la necessità di cambiarci d’abito e di fisionomia, perché partiamo che abbiamo 30 anni e arriviamo a quasi 60. Quindi ci sono questi cambi e il tutto è condito da questi videoclip, riferiti al momento di cui stiamo parlando e alle canzoni di quel tempo, che sono interpretati da noi. Quindi questo scandisce il passaggio del tempo fino alla fine.

A quali difficoltà deve fare fronte questa coppia?

Le difficoltà sono quelle che hanno tutti: il fatto di avere una madre un po’ troppo presente, di perdere un po’ la confidenza e l’intimità, quindi poi subentra la gelosia perché viene il dubbio che l’intimità possa essere riservata a qualcun altro o a qualcun’altra. Queste sono le difficoltà che in un rapporto lungo succedono veramente.

  • Intervista di Andrea Simone
  • Si ringrazia Alessandra Paoli
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