Danila Stalteri, “Guida pratica per coppie alla deriva”

Alice ed Enrico sono una coppia matura con figli. Vivono una crisi all’interno della relazione il cui campanello d’allarme principale è la totale assenza di sesso. Decidono dunque di passare una notte in un hotel, aiutandosi (sperano!) con un manuale per coppie in crisi che promette di risolvere i problemi di intimità che si rivela solo un goffo espediente.

Guida pratica per coppie alla deriva è in scena al Teatro Martinitt di Milano dal 9 al 12 novembre. Lo spettacolo, scritto da Michele Riml e diretto da Nicola Pistoia, vede protagonisti Massimiliano Vado e Danila Stalteri.

Parla Danila Stalteri

Parlaci un po’ del tuo personaggio.

Alice è una donna di mezz’età e si trova in una situazione che la porta quotidianamente a mettere in discussione se stessa e il rapporto di coppia con suo marito Enrico con cui è sposata da tantissimi anni. Hanno tre figli. E’ una donna in preda a una crisi che nasce soprattutto da lei, così come parte da lei il desiderio di superarla. Cercherà di farla finire attraverso la famosa “Guida pratica per coppie alla deriva”.

La mancanza completa di sesso può essere l’inizio della fine di un matrimonio?

Sì, anche se nello spettacolo, ma soprattutto nella vita privata di tutti i giorni, ci possiamo accorgere che la mancanza di sesso è l’ultima delle conseguenze di tantissime altre mancanze che si vengono a creare nella coppia dopo tanti anni. Quindi non parte tutto per colpa della mancanza di sesso che fa arrivare a cascata tutti gli altri problemi. E’ il contrario: si comincia con la carenza di dialogo, di comunicazione, di gioia data dal compiere dopo tanti anni i propri piccoli rituali della routine per arrivare poi alla totale assenza di sesso che arriva ad essere l’ultima delle conseguenze. Questo è il punto di non ritorno. Infatti quasi tutti i mariti e le mogli che si rivolgono a dei terapisti di coppia lo fanno quando l’attrazione fisica si spegne. In realtà i campanelli d’allarme sono precedenti e molto più blandi.

Il problema principale di questa coppia è che i due non si sono mai parlati con sincerità?

In realtà lo hanno fatto fino a un certo punto. Il tema fondamentale, soprattutto per lei, è quello del passare del tempo, dell’invecchiamento, del non sentirsi più né bella né desiderata dal proprio marito né desiderabile per la società. Nonostante lui la rassicuri e le dica che la trova sempre bellissima, che la considera ancora la ragazza che ha conosciuto tanti anni prima, lei non gli crede e si sente in crisi. E’ questo che fa scoppiare la bomba. Loro si sono sicuramente parlati fino a un certo punto, ma la mancanza di dialogo è dovuta al fatto che lei si è chiusa nel suo crollo. I due non riescono più a essere un sostegno uno per l’altra come sono sempre stati.

C’è dell’egoismo alla base del loro rapporto?

Ce n’è sicuramente un po’ ed è reciproco. Lei infatti diventa quasi sorda alle parole del marito, perché è molto concentrata sulla sua crisi. Allo stesso tempo, però, anche Enrico è molto impegnato con il proprio malessere personale dovuto soprattutto al lavoro. Sta vivendo un momento molto difficile della sua vita professionale e anche per lui tutti gli “scleri” della moglie passano in secondo piano, perché lui sta passando questo periodo molto difficile. Entrambi sono chiusi nell’egoismo della loro crisi momentanea e quindi non si ascoltano.

  • Intervista di Andrea Simone
  • Si ringrazia Lia Chirici
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